Calabria, Notizie

FWU, la liquidazione preoccupa i risparmiatori: anche in Calabria centinaia di famiglie coinvolte

FWU Consumatori Italiani ETS calabria copertina
di Silvia Barbaro

Presidente Consumatori Italiani Calabria ETS

La vicenda FWU Life Insurance Lux S.A. entra in una nuova e delicata fase e cresce la preoccupazione tra i risparmiatori italiani che hanno sottoscritto polizze della compagnia.

Anche in Calabria sono numerosi i cittadini che si stanno rivolgendo agli sportelli di Consumatori Italiani Calabria ETS per capire che cosa sta accadendo ai propri risparmi e, soprattutto, quali saranno i prossimi passaggi.

Il quadro è diventato più chiaro il 31 gennaio 2025, quando il Tribunale distrettuale del Lussemburgo ha disposto lo scioglimento e la liquidazione di FWU Life Insurance Lux S.A., nominando Maître Yann Baden quale liquidatore. La decisione arriva dopo mesi di difficoltà finanziarie e dopo il fallimento del tentativo di risanamento della compagnia.

Una vicenda che riguarda anche i risparmiatori calabresi

Dietro i numeri di una crisi finanziaria ci sono persone che hanno affidato alla compagnia una parte dei propri risparmi attraverso prodotti assicurativi spesso sottoscritti con l’obiettivo di costruire una sicurezza economica nel tempo.

Per questo motivo è comprensibile la preoccupazione di chi oggi non sa che cosa accadrà alla propria polizza.

È però importante evitare, in questo momento, due reazioni opposte e ugualmente pericolose: il panico e le false rassicurazioni.

Non è corretto dire ai risparmiatori che perderanno necessariamente tutto.

Ma è altrettanto scorretto promettere recuperi integrali, rimborsi immediati o procedure semplici e uguali per tutti.

La stessa IVASS ha chiarito che la liquidazione non comporta automaticamente la perdita totale dei risparmi degli assicurati. Il recupero dipenderà dall’andamento della procedura e dalla situazione delle attività della compagnia.

Che cosa significa la liquidazione?

La liquidazione giudiziale serve a determinare la situazione patrimoniale della compagnia, individuare i creditori e procedere alla realizzazione delle attività disponibili, secondo le regole stabilite dalla procedura lussemburghese.

Gli assicurati e gli eventuali beneficiari hanno una posizione tutelata nell’ambito della procedura e beneficiano di una particolare priorità sul patrimonio rappresentativo degli attivi destinati agli assicurati.

Questo, tuttavia, non significa che oggi sia possibile stabilire quanto ogni singolo risparmiatore recupererà.

La somma eventualmente riconosciuta dipenderà dalla posizione individuale, dalla tipologia della polizza, dalla situazione patrimoniale della compagnia e dagli esiti della liquidazione.

Per questo invitiamo i cittadini a diffidare di chiunque affermi già oggi di conoscere con certezza l’importo che ciascun assicurato potrà ottenere.

Non bisogna farsi prendere dalla fretta

Questo è probabilmente il messaggio più importante che vogliamo rivolgere ai cittadini calabresi coinvolti.

Non firmate incarichi, procure o accordi di recupero del credito solo perché qualcuno vi promette di farvi ottenere rapidamente i vostri soldi.

La procedura è complessa e si svolge in Lussemburgo. È quindi fondamentale distinguere le informazioni ufficiali dalle iniziative commerciali di soggetti che potrebbero presentarsi come intermediari o professionisti della vicenda.

In questa fase il consiglio è di raccogliere e conservare tutta la documentazione relativa alla propria posizione.

In particolare:

  • copia della polizza;
  • condizioni contrattuali;
  • documentazione relativa alla sottoscrizione;
  • rendiconti periodici;
  • ricevute dei premi versati;
  • eventuali comunicazioni ricevute da FWU;
  • documentazione relativa a riscatti, versamenti o modifiche della polizza;
  • comunicazioni ricevute dall’intermediario assicurativo.

Anche una vecchia e-mail o un rendiconto apparentemente poco importante potrebbe rivelarsi utile per ricostruire la propria posizione.

Il liquidatore dovrà contattare gli assicurati

Secondo le informazioni fornite dalle autorità, il liquidatore dovrà procedere alla comunicazione individuale agli assicurati.

IVASS ha indicato che il liquidatore Maître Yann Baden avrebbe dovuto contattare gli assicurati entro sei mesi dalla sentenza, fornendo le indicazioni necessarie per la procedura.

Questo passaggio è fondamentale perché sarà attraverso la procedura di liquidazione che ciascun assicurato potrà far valere la propria posizione.

Per questo, se nei prossimi mesi un cittadino non dovesse ricevere alcuna comunicazione, sarà importante non ignorare la situazione e verificare la propria posizione attraverso i canali ufficiali.

Anche l'informazione è una forma di tutela

Come associazione dei consumatori riteniamo che, in situazioni di questo genere, il primo dovere sia quello di informare correttamente.

Non alimentare il panico.

Non creare aspettative irrealistiche.

Non trasformare la preoccupazione di migliaia di famiglie in un’occasione per vendere servizi promettendo risultati che oggi nessuno può garantire.

I risparmiatori hanno bisogno soprattutto di informazioni affidabili e comprensibili.

Ed è proprio per questo che Consumatori Italiani Calabria ETS intende seguire l’evoluzione della procedura e mantenere informati i cittadini che si rivolgeranno ai nostri sportelli.

Un'attenzione particolare agli anziani e ai piccoli risparmiatori

C’è poi un aspetto che ci preoccupa particolarmente.

Molte persone che hanno sottoscritto prodotti assicurativi di questo tipo non hanno una conoscenza approfondita delle procedure finanziarie o assicurative. Alcuni sono anziani, altri hanno affidato alla polizza risparmi accumulati nel corso di molti anni.

Per queste persone leggere comunicazioni provenienti da una procedura di liquidazione internazionale può essere particolarmente difficile.

Non possiamo chiedere a un risparmiatore di orientarsi da solo tra documenti, termini e procedure in lingua straniera.

È necessario che le informazioni siano rese accessibili e che il cittadino possa comprendere chiaramente quali passi dovrà compiere e quali documenti dovrà eventualmente presentare.

La nostra priorità: evitare nuovi danni

In questa fase, quindi, la nostra attenzione sarà rivolta non soltanto alla possibilità di recuperare quanto dovuto agli assicurati, ma anche alla necessità di evitare che la crisi FWU produca un secondo danno: quello di cittadini già preoccupati che finiscano nelle mani di chi promette soluzioni miracolose.

Il nostro invito è semplice:

prima di pagare qualcuno per “recuperare” i vostri risparmi, informatevi.

Prima di firmare un mandato, leggete attentamente le condizioni.

Prima di consegnare documenti personali o bancari, verificate chi ve li sta chiedendo e per quale motivo.

E soprattutto, non lasciatevi convincere dalla promessa di un rimborso certo e immediato.

Consumatori Italiani Calabria Ets al fianco dei risparmiatori

La vicenda FWU dimostra ancora una volta quanto sia importante che i cittadini possano contare su punti di riferimento indipendenti quando si trovano davanti a situazioni finanziarie complesse.

Per questo i nostri sportelli regionali sono a disposizione dei cittadini calabresi che desiderano comprendere la propria posizione, esaminare la documentazione in loro possesso e ricevere un primo orientamento sui passaggi della procedura.

Continueremo inoltre a seguire gli aggiornamenti delle autorità competenti e a informare tempestivamente i cittadini sulle novità che potranno riguardare gli assicurati italiani.

Non possiamo promettere ciò che oggi nessuno è in grado di garantire.

Possiamo però garantire una cosa: informazione corretta, attenzione ai risparmiatori e tutela dei loro diritti.

Perché quando sono in gioco i risparmi costruiti in anni di sacrifici, la prima forma di tutela è sapere esattamente di chi fidarsi.